Il rom che ha ucciso l'anziana: sfilza di reati e un'espulsione

Il rom che ha ucciso l’anziana: sfilza di reati e un’espulsione

Il rom che ha ucciso l’anziana: sfilza di reati e un’espulsione Miki Trajkovic era stato già espulso alla fine del 2017, ma si trovava a Roma dopo esser rientrato illegalmente nel Paese. I campi rom si confermano una attrazione per i delinquenti: lavoriamo per chiuderli”. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato cosi l’arresto di cinque rom per l’omicidio di Anna Tomasino, uccisa lo scorso 5 maggio durante una rapina in appartamento nel quartiere Città Giardino a Roma. “Eravamo brilli, ci siamo detti: “Cosa facciamo? Andiamo a rubare”. Così è nato tutto. Ma ora emergono nuovi tasselli sulla loro fedina penale. Furti, rapine in appartamento compiute sia a Roma sia a Milano, maltrattamenti in famiglia. Una lista lunga. Ma, come scrive Il Messaggero, come se non bastasse, l’uomo accusato di aver colpito a morte Anna Tomasino, Miki Trajkovic, era stato già espulso dall’Italia alla fine del 2017 perché irregolare, ma si trovava a Roma …

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini Si tratta di un gambiano di nome Yusif Salia che era fuggito a Foggia. Secondo la polizia – che lo ha rintracciato e fermato nel ghetto dei migranti sorto accanto al Cara di Borgo Mezzanone – c’era anche lui nello stabile abbandonato di via dei Lucani 22, nel quartiere romano di San Lorenzo, dove il 18 ottobre la 16enne è stata violentata per ore mentre era in stato di incoscienza a causa del mix letale di droga che i pusher africani le avevano somministrato. Anche lui era titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura di Napoli il 15 dicembre 2012, ma scaduto l’11 gennaio 2014. Il 27 marzo scorso era stato accompagnato dal personale del Commissariato di San Lorenzo all’ufficio immigrazione della questura di Roma per l’identificazione e invitato a presentarsi in questura a Napoli, ufficio immigrazione, per regolarizzare …

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati

Roma, stuprata, seviziata e derubata dentro il suo bar da un tunisino

Roma, stuprata, seviziata e derubata dentro il suo bar da un tunisino Vittima dell’ennesimo caso di abusi sessuali ad opera di uno straniero è la titolare di un bar a Monte Mario, aggredita da un uomo che aveva trascorso tutta la notte all’interno del locale come cliente. È la stessa donna a raccontare l’orrore di quegli attimi sulle pagine de “Il Messaggero”. “Mi teneva il dito tra i denti, per evitare che mi muovessi. Ho visto la morte in faccia. Ho combattuto per non essere stuprata. Era nudo e si dimenava su di me mentre mi picchiava”. Violentata, pestata barbaramente e infine anche derubata, dato che l’immigrato, un tunisino, si è allontanato portando via con sè il registratore di cassa dopo averla abbandonata, sofferente, a terra ed aver soddisfatto i suoi appetiti bestiali. Dopo la denuncia della barista è scattata in tutta la capitale la caccia all’uomo, mentre per la donna si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale Gemelli, …

Roma, stuprata davanti al Viminale. L’aggressore incontrato in un bar

Roma, stuprata davanti al Viminale. L’aggressore incontrato in un bar

Roma, stuprata davanti al Viminale. L’aggressore incontrato in un bar La vittima, 54 anni, ha chiesto aiuto agli agenti di guardia al ministero che hanno chiamato un’ambulanza. Ha raccontato di esser stata assalita da un nordafricano che aveva appena conosciuto. Aggressione a sfondo sessuale nella notte fra mercoledì e giovedì nei pressi del ministero dell’Interno, a Roma. Una donna italiana di 54 anni ha riferito di essere stata violentata da un nordafricano di 32 conosciuto la sera precedente nei pressi di un bar in via Agostino De Pretis. La vittima ha poi chiesto aiuto agli agenti di guardia al ministero che hanno chiamato un’ambulanza che ha poi accompagnato la cinquantenne all’ospedale San Giovanni. Lì i medici avrebbero riscontrato i segni degli abusi sessuali subiti insieme con ferite alle gambe. Telecamere al vaglio Del caso si occupano gli investigatori della Squadra mobile che hanno sentito la vittima e svolto un sopralluogo …

Indagini di ascolto radiofoniche – AGCOM inverte la rotta

INDAGINI DI ASCOLTO RADIOFONICHE (Tavolo tecnico dove di giocano 500 milioni di euro – l’AGCOM ha accettato di invertire la rotta) www.reasat.it  Il Tavolo tecnico di ieri, 7 marzo 2013, sulle indagini di ascolto radiofoniche, istituito dall’Autorità a seguito del fallimento di Audiradio, del quale fanno parte RAI, Reti nazionali e Associazioni delle radio locali ha preso atto della legittimità della richiesta della REA mirata ad affrontare con carattere di urgenza l’esigenza di istituire un Protocollo tecnico che certifichi le indagini CATI (telefoniche). La presa d’atto è stata accettata a seguito all’intervento della Direzione Multimediale AGCOM dopo la pressione della REA per indire una consultazione pubblica che determini le regole dell’indagine alle quali le società rilevatrici dovranno attenersi a beneficio del mercato della pubblicità, degli inserzionisti investitori, del consumatore  e delle emittenti che fanno ascolti reali non manipolabili come è ieri accaduto con Audiradio e come oggi accade con Eurisko. La proposta della REA …