Toscana ai primi posti in Italia per reati di mafia, alcune province a rischio

Toscana ai primi posti in Italia per reati di mafia, alcune province a rischio

Toscana ai primi posti in Italia per reati di mafia, alcune province a rischio Nell’ultimo triennio la Toscana è stata la regione con più arresti o denunce per reati con l’aggravante di mafia dopo Campania, Calabria e Sicilia, cioè i territori dove la presenza della malavita è storicamente un dato acquisito. Le persone coinvolte negli arresti e nelle denunce sono state 223, il 30% del totale nazionale al netto delle tre regioni del Mezzogiorno a più alto insediamento della criminalità. È quanto emerge dal rapporto sulla criminalità organizzata e della corruzione stilato dalla Normale di Pisa. Le province a più alto rischio di penetrazione delle organizzazioni criminali secondo lo studio sarebbero Grosseto, Livorno, Prato e Massa Carrara. Quest’ultima è anche l’unica area a registrare un aumento degli episodi di intimidazione e di violenza. In Toscana crescono anche i danneggiamenti a seguito di incendio, gli attentati e le rapine di banca. In particolare modo, Livorno spicca fra tutte per …