Carlo Taormina parla del recente scandalo CSM e di malagiustizia in Italia

Carlo Taormina parla del recente scandalo CSM e di malagiustizia in Italia

Carlo Taormina parla del recente scandalo CSM e di malagiustizia in Italia E’ andata in onda i primi di luglio l’intervista con il Professore Avvocato Carlo Taormina dove si parla del recente scandalo del CSM e della malagiustizia in Italia. E’ disponibile anche su iTunes https://itunes.apple.com/it/podcast/gheri-guido-il-podcast/id807695575?mt=2 Spreaker https://www.spreaker.com/user/radiostudio54toscana/ Spotify https://open.spotify.com/show/4EroBdM3iF4krt0xbSkjMU Tunein https://tunein.com/podcasts/News/Gheri-Guido—Il-Podcast-p862919/ Stitcher https://www.stitcher.com/podcast/gheri-guido-il-podcast Ritorno in grande stile sulla scena politica e mediatica di Carlo Taormina, il noto avvocato protagonista di cause storiche come l’omicidio di Marta Russo a La Sapienza e il delitto di Cogne. Taormina, con una serie di cinguettii pubblicati sul suo profilo Twitter, decide di entrare a gamba tesa sul caso csm. Si tratta dell’inchiesta giudiziaria che sta sconvolgendo i vertici della magistratura italiana e mettendo in crisi anche il Pd del segretario Nicola Zingaretti, infuriato con il renziano Luca lotti e con un altro parlamentare, l’ex magistrato Cosimo Ferri. Le imbarazzanti intercettazioni che coinvolgono i due Dem, beccati a cercare di indirizzare …

La banda dei giudici corrotti: l'inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura

La banda dei giudici corrotti: l’inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura

La banda dei giudici corrotti: l’inchiesta che sta sconvolgendo la magistratura Sentenze vendute, elezioni annullate, depistaggi. C’è una vera e propria rete di toghe sporche al lavoro da Milano alla Sicilia Giustizia corrotta, ai massimi livelli. Con una rete occulta che corrode il potere giudiziario dall’interno, arrivando a minare i pilastri della nostra democrazia. Un’inchiesta delicatissima, coordinata dalle Procure di Roma, Messina e Milano, continua a provocare arresti, da più di un anno, tra magistrati di alto rango. Non si tratta di casi isolati, con la singola toga sporca che svende una sentenza. L’accusa, riconfermata nelle diverse retate di questi mesi, è molto più grave: si indaga su un sistema di contropotere giudiziario, con tutti i crismi dell’associazione per delinquere, che si è organizzato da anni per avvicinare, condizionare e tentare di corrompere un numero indeterminato di magistrati. Qualsiasi giudice, di qualunque grado. Al centro dello scandalo ci sono i massimi organi …

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze

Arrestati due magistrati del Tribunale di Roma: soldi e diamanti per le sentenze L’ex pubblico ministero del Tribunale di Trani, Antonio Savasta, ora giudice del Tribunale di Roma, e il suo collega Michele Nardi, pm a Roma, e in precedenza gip a Trani e magistrato all’ispettorato del Ministero della Giustizia, sono stati arrestati e condotti in carcere su disposizione della magistratura salentina. Le accuse sono di associazione per delinquere, corruzione in atti giudiziari e falso per fatti commessi tra il 2014 e il 2018 quando era in servizio a Trani. Misure cautelari anche per un poliziotto, due imprenditori e due avvocati. Le misure sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura. In manette anche Vincenzo Di Chiaro, ispettore di polizia a Corato. Misure interdittive per Luigi D’Agostino, imprenditore, nei confronti del quale è stato disposto il divieto temporaneo di esercizio dell’attività …

Verdini indagato: Prese 300mila euro da un avvocato e sponsorizzò il giudice corrotto col Governo Renzi

Verdini indagato: Prese 300mila euro da un avvocato e sponsorizzò il giudice corrotto col Governo Renzi

Trecentomila euro a Denis Verdini e un aiuto per mettere il nome di Giuseppe Mineo nella lista preparata dal governo Renzi per il Consiglio di Stato. È, secondo la Procura di Messina, ciò che è ruotato intorno alla nomina dell’ex giudice del Consiglio di Giustizia Amministrativa Siciliana arrestato il 4 luglio. Denis Verdini ora è indagato per finanziamento illecito ai partiti dalla procura di Messina. All’ex senatore di Ala, a lungo stampella del governo guidato dall’ex segretario del Pd, è stato notificato un avviso di garanzia e l’invito a comparire, ma secondo l’agenzia Ansa l’ex senatore non si è presentato all’interrogatorio. Non solo. Secondo quanto riportato sempre dall’Ansa, lo stesso Verdini si sarebbe rivolto all’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti (non indagato) per ‘spingere’ Mineo al Consiglio di Stato. A raccontare il particolare è stato l’avvocato Piero Amara, anche lui arrestato per vari episodi di corruzione, che da mesi collabora con i pm di Messina e Roma: a riferirgli il particolare sarebbe stato lo stesso ex senatore di Ala, come riferito da Amara ai magistrati. In …