Docenti universitari, avvocati e magistrati: ecco i fan rossi dell'immigrazione

Docenti universitari, avvocati e magistrati: ecco i fan rossi dell’immigrazione

Docenti universitari, avvocati e magistrati: ecco i fan rossi dell’immigrazione Dai tribunali di Firenze e Bologna al Tar della Toscana, ecco chi sono gli ultrà dell’accoglienza che combattono Salvini a suon di sentenze. “Quei magistrati avrebbero dovuto astenersi”. Al ministero dell’Interno non nascondo l’insofferenza nei confronti delle recenti incursioni da parte di certe toghe rosse contro le direttive firmate Matteo Salvini. Ma fanno anche sapere che non sono disposti a rimanere inermi dinnanzi a una simile ingerenza. Nei prossimi giorni, infatti, il Viminale impugnerà la sentenza del Tar di Firenzecontro le cosiddette “zone rosse” e riformulerà l’ordinanza per allontanare balordi e sbandati da alcune aree cittadine. Non solo. Verrà anche presentato il ricorso contro le sentenze dei tribunali di Bologna e Firenze che, facendo carta straccia del decreto Sicurezza, hanno permesso l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo. “Intendiamo rivolgerci all’Avvocatura dello Stato per valutare se i magistrati che hanno emesso le sentenze avrebbero dovuto astenersi, lasciando il fascicolo ad altri”, …

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini

Roma, presa la quarta belva che ha stuprato Desiree Mariottini Si tratta di un gambiano di nome Yusif Salia che era fuggito a Foggia. Secondo la polizia – che lo ha rintracciato e fermato nel ghetto dei migranti sorto accanto al Cara di Borgo Mezzanone – c’era anche lui nello stabile abbandonato di via dei Lucani 22, nel quartiere romano di San Lorenzo, dove il 18 ottobre la 16enne è stata violentata per ore mentre era in stato di incoscienza a causa del mix letale di droga che i pusher africani le avevano somministrato. Anche lui era titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla questura di Napoli il 15 dicembre 2012, ma scaduto l’11 gennaio 2014. Il 27 marzo scorso era stato accompagnato dal personale del Commissariato di San Lorenzo all’ufficio immigrazione della questura di Roma per l’identificazione e invitato a presentarsi in questura a Napoli, ufficio immigrazione, per regolarizzare …

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati Il fatto risale al 2017: una ragazza di Ascoli, tredicenne all’epoca dei fatti, ha raccontato di essere stata violentata da due conoscenti, due immigrati nigeriani ospiti del centro “Oasi di Carpineto”, mentre aspettava il bus alla fermata. Condotte le indagini, i responsabili delle violenze sono stati arrestati e portati in galera. A un anno di distanza, però, possono essere scarcerati. Il motivo? Le indagini procedono a rilento. Infatti, come scrive Il Resto del Carlino, la procura ha chiesto una proroga delle indagini di tre mesi in quanto non sono ancora pronti i risultati dell’esame del Dna sui vestiti della vittima e dei due assalitori. Inoltre, gli inquirenti non hanno ancora messo mano alle conversazioni telefoniche tra i tre protagonisti della vicenda. La situazione, dunque, è la seguente: da un lato il sostituto procuratore chiede che i due migranti restino dietro le sbarre, in attesa …