Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati

Le indagini vanno a rilento: due immigrati nigeriani accusati di stupro possono essere scarcerati Il fatto risale al 2017: una ragazza di Ascoli, tredicenne all’epoca dei fatti, ha raccontato di essere stata violentata da due conoscenti, due immigrati nigeriani ospiti del centro “Oasi di Carpineto”, mentre aspettava il bus alla fermata. Condotte le indagini, i responsabili delle violenze sono stati arrestati e portati in galera. A un anno di distanza, però, possono essere scarcerati. Il motivo? Le indagini procedono a rilento. Infatti, come scrive Il Resto del Carlino, la procura ha chiesto una proroga delle indagini di tre mesi in quanto non sono ancora pronti i risultati dell’esame del Dna sui vestiti della vittima e dei due assalitori. Inoltre, gli inquirenti non hanno ancora messo mano alle conversazioni telefoniche tra i tre protagonisti della vicenda. La situazione, dunque, è la seguente: da un lato il sostituto procuratore chiede che i due migranti restino dietro le sbarre, in attesa …