Avvocato Carlo Taormina parla di procedure esecutive immobiliari e fallimentari

Avvocato Carlo Taormina parla di procedure esecutive immobiliari e fallimentari

Avvocato Carlo Taormina parla di procedure esecutive immobiliari e fallimentari 1. Le risulta avvocato che i giudici si scannano pur di prendersi le meglio procedure sia immobiliari che fallimentari ovvero quelle che hanno ingenti patrimoni? 2. Avvocato ci parla allora anche degli interessi dei magistrati di avvocati di notai ai beni immobili, insomma dei loro giochi sporchi? 3) La massa dei residui dei riparti poi che fine fanno ? insomma i soldi che avanzano dalle vendite che fine fanno? 4). I libretti di deposito giudiziario che fine fanno ? 5) Cosa ci dice Avvocato sulle cricche di avvocati, notai, commercialisti per le vendite delegate. Insomma I trucchi per fregarsi soldi e interessi sulle giacenze.? 6) E della Cricche dei periti i cosidetti CTU per abbassare il valore degli immobili? Tanto per capirsi quando un ctu del tribunale fa risultare che un immobile che vale per esempio 10 e te lo valutano …

Fatture false ed evasione fiscale: arrestato imprenditore Stefano Mugnaini

Fatture false ed evasione fiscale: arrestato imprenditore Stefano Mugnaini

Fatture false ed evasione fiscale: arrestato imprenditore Stefano Mugnaini Fatture false per 17 milioni di euro ed altri ‘stratagemmi contabili’ che gli hanno permesso di evadere 3 milioni di euro nel periodo 2012-2017. Per questa accusa nelle prime ore di questa mattina i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e i Carabinieri hanno arrestato il noto imprenditore Stefano Mugnaini, finito ai domiciliari, titolare del Multicons, un consorzio di gestione di centri di accoglienza per migranti nella provincia di Firenze. Secondo l’accusa Mugnaini si avvaleva di numerose cooperative per arrivare alle false fatturazioni e così evitare il pagamento delle tasse dovute. Oltre all’arresto è stata data esecuzione anche a un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di denaro, beni mobili e immobili fino alla concorrenza di circa 3 milioni di euro. Complessivamente, allo stato, la Guardia di Finanza e i Carabinieri hanno posto sotto sequestro 3 …

Chiantibanca, fine indagini, 19 coinvolti

Chiantibanca, fine indagini, 19 coinvolti

Chiantibanca, fine indagini, 19 coinvolti La procura di Firenze ha chiuso le indagini sulla Bcc Chiantibanca, scattate dopo un esposto presentato dall’organismo di vigilanza interno alla banca nel marzo del 2017. Gli indagati sono 19, tra cui il direttore generale, il presidente del cda, i membri del consiglio di amministrazione e tutto il collegio sindacale che erano in carica all’epoca dei fatti contestati, relativi al periodo 2015-2016. Coinvolti anche alcuni funzionari dell’istituto di credito. Nell’inchiesta si ipotizzano, per alcuni fatti specifici, i delitti di ostacolo all’esercizio delle funzioni di autorità pubbliche di vigilanza, nello specifico la Banca d’Italia, e di false comunicazioni sociali. fonte Chiantibanca, fine indagini, 19 coinvolti

Tentata concussione,6 indagati a Careggi

Tentata concussione,6 indagati a Careggi

Tentata concussione,6 indagati a Careggi Perquisizioni della squadra mobile della polizia, ieri negli uffici di alcuni medici dell’ospedale fiorentino di Careggi, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Firenze. Secondo quanto appreso, le perquisizioni sarebbero scattate nell’ambito di indagini per il reato di tentata concussione, coordinate dal pm Luca Tescaroli. Gli episodi contestati sarebbero due, uno risalente al 2015 e uno al 2016. Almeno sei gli indagati, destinatari delle perquisizioni effettuate ieri. Il caldo africano porta un’altra inchiesta a Careggi. Sempre più scottante. Nuove perquisizioni, ulteriori nomi roboanti in quella che sembra la fase 2 dell’indagine sulla programmazione universitaria ed i concorsi pilotati a medicina che ha avuto una coda velenosa, ancora non chiusa, anche presso la procura di Genova. Concussione il reato ipotizzato. Sei, almeno, gli indagati. Un’altra bomba, insomma. La squadra mobile della questura di Firenze (non più la guardia di finanza), guidata dal procuratore aggiunto Luca Tescaroli (altro nome nuovo …

Affidi illeciti a Reggio Emilia, ecco tutti i nomi degli indagati

Affidi illeciti a Reggio Emilia, ecco tutti i nomi degli indagati

Affidi illeciti a Reggio Emilia, ecco tutti i nomi degli indagati In totale sono 27: ci sono anche l’avvocato Marco Scarpati e il direttore dell’Ausl Fausto Nicolini Bambini strappati alle loro famiglie ricorrendo a sofisticati e illeciti escamotage messi in atto da operatori dei servizi sociali (foto). Come relazioni stese ad hoc per fare apparire i genitori inadeguati e inviate poi al tribunale che così ordinava di affidare i figli a un’altra coppia. Oppure il caso di un disegno di una bambina modificato da una psicologa, con l’aggiunta di un particolare che faceva ritenere la piccola vittima di un abuso sessuale in famiglia. E una macchina a impulsi elettro magnetici, prodotta negli Usa e assente in Europa, che veniva applicato alla testa dei bambini con il pretesto di far ricordare loro presunte violenze subite. Dietro, un business illecito, che sarebbe ammontato a centinaia di migliaia di euro. Questi e altri metodi sarebbero stati usati, secondo gli inquirenti, per allontanare i bambini dai genitori, darli in affido alle famiglie …

Scosse elettriche e «lavaggio del cervello» sui minori per darli in affido: 18 indagati

Reggio Emilia, lavaggi del cervello e scosse elettriche sui minori da dare in affido

Reggio Emilia, lavaggi del cervello e scosse elettriche sui minori da dare in affido Diciotto persone arrestate, anche un sindaco PD. Tutti accusati di aver alterato relazioni e ricordi dei bambini per toglierli ai genitori di origine e affidarli ad altre famiglie. Certificazioni false per strappare i bimbi a famiglie in difficoltà e affidarli ad altre con requisiti più idonei. Ma non solo. Man mano che i dettagli aumentano e vengono resi noti, questa indagine dei carabinieri condotta dai carabinieri di Reggio Emilia — e che prende il nome, eloquente, di «angeli e demoni» — appare sempre più sconvolgente. Si parla, in sintesi, di piccoli tolti illecitamente ai genitori per darli (dopo un giro di soldi) ad altri. Ma per costruire le condizioni necessarie a questo passaggio, ogni mezzo era lecito: comprese false relazioni, terapeuti travestiti da personaggi «cattivi» delle fiabe in rappresentazione dei genitori, falsi ricordi di abusi sessuali generati attraverso …