Le nuove lettere choc dell'Inps - Tutto può essere fermato con un ricorso

Le nuove lettere choc dell’Inps – Tutto può essere fermato con un ricorso

Le nuove lettere choc dell’Inps – Tutto può essere fermato con un ricorso Se da un parte negli ultimi mesi di pandemia abbiamo registrato un freno delle lettere del Fisco, altrettanto non si potrebbe dire per l’Inps. Le lettere choc con richieste di restituzioni di ingenti somme ai pensionati non si fermano. Già nelle scorse settimane ci eravamo occupati di alcuni casi per spiegare come muoversi in caso di anomalo “ricalcolo” della pensione o di altri assegni erogati dall’istituto di previdenza sociale. Adesso però vogliamo raccontarvi di altri due casi che hanno riguardato due pensionati che si sono visti recapitare un lettera Inps con richieste di restituzione che vanno da 15mila a 30mila euro. Come ci racconta l’avvocato Celeste Collovati dello studio Dirittissimo, “uno degli ultimi casi che abbiamo seguito ha riguardato la richiesta di restituzione per importi elevati di una pensionata i cui beni sono amministrati dalla figlia; questa signora dopo …

Sparò al ladro e lo uccise, archiviazione per il gommista Fredy Pacini

Sparò al ladro e lo uccise, archiviazione per il gommista Fredy Pacini

Sparò al ladro e lo uccise, archiviazione per il gommista Fredy Pacini Il gip di Arezzo ha disposto l’archiviazione per Fredy Pacini, il gommista di Monte San Savino (Arezzo) che il 28 novembre 2018 sparò a Vitalie Tonjoc Mircea, il moldavo che insieme ad alcuni complici era entrato nel magazzino-officina per mettere a segno un colpo. Alla base della decisione del gip c’è la nuova legge sulla legittima difesa. È stato applicato, infatti, il comma 55 della riforma, in relazione all’eccesso colposo di legittima difesa, per la quale la punibilità viene esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito nelle condizioni di cui all’articolo 61 primo comma n. 5, ovvero in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto”. Molto soddisfatto Pacini: “Ora lo posso dire sono felice di come sia finita. Ringrazio la giustizia italiana in cui ho sempre creduto. …

L'Italia è zona rossa a Pasqua - Cambiano (di nuovo) i colori

L’Italia è zona rossa a Pasqua – Cambiano (di nuovo) i colori

L’Italia è zona rossa a Pasqua – Cambiano (di nuovo) i colori Oggi è il giorno decisivo per determinare le nuove chiusure nel Paese a fronte di un elevato aumento nei contagi. Dopo l’incontro tra Regioni, Governo, Anci e Upi alla luce delle rilevazioni sui contagi dell’Iss, il Consiglio dei ministri ha approvato la bozza del decreto legge. Ieri sono trapelate alcune notizie in merito alla volontà di fare un ulteriore giro di vite per evitare il tracollo del sistema sanitario e una nuova ondata di morti da coronavirus, anche alla luce della necessità di contenere la diffusione dei contagi per agevolare la somministrazione dei vaccini. Le nuove misure saranno valide dal 15 marzo e fino al 6 aprile, Pasqua inclusa, senza un nuovo dpcm. Nuovi parametri e lockdown automatico La bozza del dl è stata approvata dalla conferenza prima di approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri, che ha firmato in toto …

Gheri Guido e canale Youtube - Iscrizione e notifiche aggiornamenti

Gheri Guido e canale Youtube – Iscrizione e notifiche aggiornamenti

Gheri Guido e canale Youtube – Iscrizione e notifiche aggiornamenti Nel canale di Gheri Guido Live è possibile seguire le dirette Live e riascoltare tutte le interviste degli illustri ospiti che ogni giorno vanno in onda sulla piattaforma online che solo negli ultimi mesi del 2020 ha raggiunto più di 5 milioni di utenti attivi settimanali tra Facebook e Youtube. CLICCATE QUA PER ISCRIVERVI E RIMANERE AGGIORNATI SU DIRETTE LIVE E NUOVI VIDEO PUBBLICATI Le stesse dirette potrete seguirle anche tramite le pagine Facebook di Gheri Guido e Radio Studio 54. Non dimenticate ogni volta di condividere più possibile e mettere Mi piace per aumentare la viralità dei video pubblicati. Fino a che sarà possibile, visto che la censura su queste piattaforme la fa da padrona. Al momento che riscontreranno difficoltà di pubblicazione provvederanno come hanno già fatto tanti dottori, professori ed associazioni a spostarsi su nuove piattaforme social che …

Sids e vaccinazioni: i grafici del lockdown che danno da pensare ai genitori

Sids e vaccinazioni: i grafici del lockdown che danno da pensare ai genitori

Sids e vaccinazioni: i grafici del lockdown che danno da pensare ai genitori La SIDS è ancora un fenomeno poco compreso ma c’è una parte del mondo scientifico che la correla alle vaccinazioni infantili. Alcuni grafici riguardanti il periodo di lockdown potrebbero avvalorare l’ipotesi. Da anni continua il dibattito sulle cause della sindrome della morte in culla ovvero della morte di neonati (fino a un anno) senza una precisa patologia. Una delle ipotesi che spesso viene screditata e additata come complottista è quella che collega la SIDS alle prime vaccinazioni pediatriche. Lockdown: crollano vaccinazioni e morti per SIDS Un documento pubblicato lo scorso 18 giugno da Health Choice, a cura di Amy Becker e Mark Blaxill, ha posto l’attenzione sul tasso di mortalità nel periodo di lockdown, soprattutto in riferimento ai bambini. Ha ripreso e commentato il documento anche il dottor Scoglio. Negli USA le cause dei decessi dei neonati sotto l’anno di età vedono ai primi tre …

Windows 10 nessun accesso ad Internet dopo aggiornamento Luglio 2020

Windows 10 nessun accesso ad Internet dopo aggiornamento Luglio 2020

Windows 10 nessun accesso ad Internet dopo aggiornamento Luglio 2020 Come ogni secondo martedì del mese – il cosiddetto «Patch Tuesday» – anche lo scorso 14 luglio Microsoft ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Windows 10, il sistema operativo più utilizzato al mondo. Questa volta sono state ben 123 le vulnerabilità rimosse in 13 prodotti (nessuna delle quali mai sfruttata dagli hacker, ha fatto sapere il colosso di Redmond). Tuttavia, con la nuova versione, molti utenti stanno lamentando di non riuscire più ad accedere ad alcuni servizi in Rete. Ad apparire nella barra delle applicazioni accanto all’icona del Wi-Fi o dell’Ethernet è infatti il classico triangolino giallo con punto esclamativo, che però segnala «nessun accesso ad Internet» anche quando il dispositivo è regolarmente collegato a un router. Sembrerebbe un problema di estrema gravità, ma c’è una buona notizia: secondo quanto segnalato, in realtà nella maggior parte dei casi i browser funzionano a dovere, ed è possibile navigare …